Fatto finalmente questo stupido referendum che non servirà a niente è venuto il momento di affrontare i veri problemi istituzionali importanti che non riguardano il numero dei deputati ma la loro qualità e i loro poteri; il che, in termini concreti, significa mettere mano alla nuova legge elettorale e superare il bicameralismo integrale che caratterizza […]

E’ la domanda che molti mi fanno. Come se io possedessi capacità divinatorie in una materia così complicata come la politica italiana (complicata perchè sono complicati gli italiani!). Posso soltanto fare qualche riflessione che lascia il tempo che trova. Non credo che l’esito del referendum sul numero dei parlamentari abbia grande importanza. Se vince il […]

Ero abituato ad attribuire al termine “negazionista” un preciso significato per connotare chi nega la “shoà”. Vedo che adesso nel linguaggio neo- politically correct indica più generalmente chi nega la pericolosità della pandemia da virus Covid 19. E siccome mi sono trovato a condividere alcune obiezioni sulle strategie messe in atto per contrastare l’epidemia, mi […]

Per tre persone su quattro che incontrate per strada se domandate cosa gli ricorda il 20 settembre vi risponderà, forse, che si vota per la riduzione dei deputati e per il rinnovo di alcuni consigli regionali. Pochi ricordano che è il 150° anniversario di Porta Pia, della fine del potere temporale della Chiesa, di Roma […]

I miei amici liberali (tanto per cambiare) sono assai divisi come votare nel referendum sulla riduzione dei parlamentari: per alcuni, schierati per il no, siamo di fronte a un attacco alla democrazia rappresentativa, primo passo verso l’ introduzione del mandato imperativo (attualmente escluso dall’art.67 della Costituzione), per altri si tratta di una ragionevole riduzione, anche […]

Consenta a un “liberale qualunque” di esprimere nell’ambito di una dialettica rispettosa che tiene conto delle difficoltà in cui si trova il Capo dello Stato in un momento così complicato qualche riserva su alcuni suoi recenti comportamenti. Lei non è un liberale; non lo è per radici politiche e culturali, se non per quella parte […]

LQ: Che si dice sotto le stelle (Cinque o più) di questo “stato d’emergenza” infinito? Unovaleuno: Non cambi mai, sei sempre il solito esagerato: è stato prorogato soltanto di due mesi o poco più, con una regolare votazione parlamentare. LQ: E a te sembra normale che la sospensione dei diritti civili avvenga a colpi di […]

Come era prevedibile la proroga dello stato di emergenza , annunciata in sordina dal governo nella speranza che passasse inosservata nell’orgia trionfalistica della “vittoria” di Bruxelles, è stata colta al volo dalle opposizioni in cerca di un nuovo cavallo di battaglia su cui smarcarsi dall’indubbio vantaggio (almeno mediatico) che Conte ha ricavato dall’esito del Consiglio […]

Come sono andate le cose, più o meno, lo sappiamo: ne sono pieni giornali, telegiornali, talk show, col solito contorno di dilettanti allo sbaraglio sui social. Ma come valuta un “liberale qualunque” l’accordo raggiunto? I termini quantitativi del “recovery fund” costituiscono la parte meno importante dell’intesa (anche se la più enfatizzata dai media), anche perché […]

Scoprire l’acqua calda” significa secondo il dizionario De Mauro “credere o presentare come nuova e originale una cosa già nota o ovvia”. Il liberale qualunque è allibito: gli italiani hanno scoperto che la magistratura viene influenzata dalle convinzioni politiche nella sua azione giudiziaria e che quindi non è, come dovrebbe essere, imparziale e neutrale rispetto […]